LA NASCITA DEL SOCCORSO

L’Associazione di Soccorso Giannino Caria – Paracadutisti nasce nel 1981 su iniziativa di Antonio Marcheggiani, un ex ufficiale della Brigata Folgore.

Lo spunto per l’iniziativa venne dall’esperienza maturata con l’emergenza del terremoto dell’Irpinia (23 novembre 1980)

A quel tempo non esisteva ancora una struttura organizzata a livello nazionale per gestire le catastrofi, non esisteva la Protezione Civile

Questa gravissima carenza emerse drammaticamente durante le fasi immediatamente successive a quel sisma. Per diversi giorni non fu possibile gestire in maniera organizzata gli aiuti alle popolazioni e indirizzare gli sforzi di moltissimi volontari che spontaneamente si erano recati nella zona per offrire il loro aiuto.

Tra quei volontari c’era anche Antonio Marcheggiani (che per noi era e resterà sempre Tonino).

Giannino Caria Tonino Marcheggiani - Protezione Civile
VINTAGE Giannino Caria - Protezione Civile

Al suo ritorno dall’Irpinia decise che era suo dovere creare una Associazione che potesse essere di aiuto a coloro che si fossero trovati in pericolo o in gravi difficoltà. Questa sua visione anticipò addirittura la nascita del Dipartimento della Protezione Civile (istituito nel 1982 nell’ambito della Presidenza del Consiglio) e del Servizio Nazionale della Protezione Civile (nato con la legge 225 del 1992).

Quindi, insieme ad altri ex paracadutisti, creò la nostra Associazione di Soccorso e decise di intitolarla a Giannino Caria, un sottufficiale della Brigata Folgore, il quale perse la vita durante le operazioni di soccorso per recuperare i corpi dei caduti nel cosiddetto disastro della Meloria dove, il 9 novembre 1971, un C130 Hercules della RAF diretto in Sardegna e  impegnato in una esercitazione multi-nazionale precipitò in mare con a bordo 46 paracadutisti italiani e 6 membri dell’equipaggio inglese.

SERG. MAGG. PAR. GIANNINO CARIA

La figura di Giannino Caria era perfetta per dare il nome ad un gruppo di ex paracadutisti che volevano impegnarsi per portare aiuto a chi ne avesse avuto bisogno mantenendo sempre vivi i principi e  lo spirito di corpo della nostra Brigata.

Da allora la storia pluri-decennale della nostra Associazione è stata costellata da innumerevoli attività addestrative e di reale soccorso. La struttura è andata crescendo sempre più fino a raggiungere livelli operativi altamente qualificati.

Purtroppo il 19 giugno 2000 Tonino Marcheggiani perse la vita insieme a quattro Vigili del Fuoco precipitando, nei boschi vicini a Vicovaro, a bordo dell’elicottero Drago56 mentre erano impegnati nelle ricerche di due persone disperse.

Anche a Tonino, cosi come a Giannino Caria, venne conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile.

L’INCIDENTE A DRAGO 56
Giannino Caria CIPPO DRAGO56 - Protezione Civile

Ed è nel solco delle azioni di questi nostri eroi che l’Associazione Giannino Caria continua il suo lavoro tenendo alti i valori di altruismo, dedizione al dovere e amore per l’Italia.